2008.03.29 (88), 19:32:28
Archiviato in: Uncategorized
Archiviato in: Uncategorized
Tutti salvi, almeno per quest’anno.
Gli oltre 450 dipendenti
a tempo determinato che ogni
estate lavorano per la stagione
dell’Arena hanno il lavoro assicurato.
Niente cooperative, almeno
per la stagione 2008. È la
rassicurante conclusione dell’incontro
che si è svolto ieri pomeriggio
tra i sindacati (Rsu e le
quattro sigle sindacali più importanti
) e la delegazione sindacale
della Fondazione. «Ci
hanno assicurato che saranno
confermati i numeri dell’anno
scorso - dice Daniela Bozzolo
della Rsu - e che per questa stagione
si manterrà l’impianto
degli organici. Questo è importante,
oltre che per i lavoratori,
anche per la stagione: vuol dire
che la produzione degli spettacoli
non risentirà dell’enorme
debito accumulato finora dalla
Fondazione. Comunque questo
è stato un incontro interlocutorio,
ad aprile ci sarà un altro incontro
dove si entrerà più nel
dettaglio». Una buona notizia
per gli studenti e i lavoratori che
grazie alla stagione areniana
riuscivano a tirar sù tra i 2.000 e
i 2.500 euro. «Si contano le serate
e per ognuna di queste, una
cinquantina tra metà giugno a
fine agosto, ci pagano tra i 40 e i
60 euro a seconda dell’impiego
», dice Enrico Battistolli, studente
e operatore di sala. I bandi,
pubblicati quest’anno con ritardo
di circa un mese rispetto
al passato, tengono conto del
curriculum e dell’esperienza:
«Tra personale di sala e di retropalco
costituiamo un gruppo
di più di 100 persone, e ogni an-
La stagione. Il debito accomulato non avrà ripercussioni sulla produzione e sull’allestimento degli spettacoli
quest’anno niente
cooperative:
tutti salvi i 450
lavoratori stagionali
no c’è un ricambio che si aggira
attorno al 30% dei lavoratori -
continua Battistolli - ora noi stagionali
ci stiamo organizzando
così se l’anno prossimo dovessero
chiamare le cooperative
avremmo una forza contrattuale
maggiore». Lo spauracchio
cooperative unisce i precari.
Gli oltre 450 dipendenti
a tempo determinato che ogni
estate lavorano per la stagione
dell’Arena hanno il lavoro assicurato.
Niente cooperative, almeno
per la stagione 2008. È la
rassicurante conclusione dell’incontro
che si è svolto ieri pomeriggio
tra i sindacati (Rsu e le
quattro sigle sindacali più importanti
) e la delegazione sindacale
della Fondazione. «Ci
hanno assicurato che saranno
confermati i numeri dell’anno
scorso - dice Daniela Bozzolo
della Rsu - e che per questa stagione
si manterrà l’impianto
degli organici. Questo è importante,
oltre che per i lavoratori,
anche per la stagione: vuol dire
che la produzione degli spettacoli
non risentirà dell’enorme
debito accumulato finora dalla
Fondazione. Comunque questo
è stato un incontro interlocutorio,
ad aprile ci sarà un altro incontro
dove si entrerà più nel
dettaglio». Una buona notizia
per gli studenti e i lavoratori che
grazie alla stagione areniana
riuscivano a tirar sù tra i 2.000 e
i 2.500 euro. «Si contano le serate
e per ognuna di queste, una
cinquantina tra metà giugno a
fine agosto, ci pagano tra i 40 e i
60 euro a seconda dell’impiego
», dice Enrico Battistolli, studente
e operatore di sala. I bandi,
pubblicati quest’anno con ritardo
di circa un mese rispetto
al passato, tengono conto del
curriculum e dell’esperienza:
«Tra personale di sala e di retropalco
costituiamo un gruppo
di più di 100 persone, e ogni an-
La stagione. Il debito accomulato non avrà ripercussioni sulla produzione e sull’allestimento degli spettacoli
quest’anno niente
cooperative:
tutti salvi i 450
lavoratori stagionali
no c’è un ricambio che si aggira
attorno al 30% dei lavoratori -
continua Battistolli - ora noi stagionali
ci stiamo organizzando
così se l’anno prossimo dovessero
chiamare le cooperative
avremmo una forza contrattuale
maggiore». Lo spauracchio
cooperative unisce i precari.
M. Sedda
Nessun Commento finora
Lascia un commento
Lascia un commento
Interruzioni di linea e paragrafo automatici, indirizzo e-mail mai mostrato, HTML permesso:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>


