Mi scuso per la mia assenza nell’ultimo periodo, complice una consegna di un numero esorbitante di tavole di progettazione.
Innanzitutto mi fa piacere aver letto l’ultimo post (e copia via email) di Daniele, non tanto per l’avermi attribuito la paternità dell’idea del blog (a quanto ho saputo l’idea circolava già tra Christian e Cip, quindi è stata un’idea quasi comune/quasi contemporanea), quanto per l’inizio di quello che potrebbe rivelarsi un dibattito interessante.
Per motivi di sintesi (tra mezz’ora devo tornare a lezione e questo post lo voglio scrivere adesso, meglio battere il ferro finché è caldo) scriverò alcune cose come un elenco numerato, riferendomi solo ad alcuni punti in particolare del precedente post di Daniele:
1. il percorso che ha intrapreso “The Arenians” non è solo questo blog. Il blog che state leggendo è uno dei nostri tanti mezzi di comunicazione, che se usato correttamente, potrebbe addirittura rivelarsi più funzionale della posta elettronica (blog inteso come luogo di “stivaggio” delle informazioni, delle idee e delle opinioni). Ho pensato di creare questo blog con l’intenzione non solo di “stivare” tutte le nostre idee, ma anche per avvicinare persone che all’interno dell’arena non si sono mai conosciute, vedete ad esempio la spaccatura che c’è tra S. Nicolò e Piazza Brà, dove a conoscersi sono perlopiù gli ispettori e i più “anziani” in generale;
2. il giro di email effettivo che c’è stato purtroppo ha coinvolto ben poche persone (che si sono in ogni caso ben prodigate alla causa), e da una parte è auspicabile un eventuale loro futuro apporto (anche da parte mia effettivamente), dall’altra forse dovremmo anche pensare che per alcune delle persone in questione, il lavoro estivo alla nostra amata/odiata (ma forse più amata) arena poteva essere sostituito con un più leggero (seppur sicuramente meno remunerativo) altro lavoro estivo. Qualsiasi che fosse stato il motivo, a parer mio ognuno poteva rispondere o non rispondere alle mail;
8. non intendo mettere in discussione le capacità organizzative del personale di sala, però per quanto riguarda i concerti esterni al calendario lirico non credo che il personale (da cooperativa) di gradinata non numerata stia a stringere, verificare infrazioni alle regole ecc. Quello che intendo dire è che, se sostituiti tutti in blocco gli addetti come personale di sala, costituirebbero un notevole rallentamento della “macchina arena”, visto che nessuno avrebbe la minima idea di come lavorare. Solitamente noi riserviamo un trattamento ben diverso ai nostri spettatori, rispetto ai concerti, Inoltre, il personale proveniente da cooperativa solitamente viene sostituito spesso, quindi con continue new entries, ritiri ecc ecc, per fare iniziare uno spettacolo alle nove si dovrebbero aprire i cancelli alle 5 del pomeriggio.
•••
Per concludere, vi informo di quattro cose:
1. ho attivato la funzionalità di sottoscrizione via email del blog. In sintesi, iscrivendovi riceverete via email i nuovi post che verranno scritti sul blog. Ovviamente la funzionalità è limitata ai soli post, quindi se doveste essere interessati a leggere i commenti e/o le comunicazioni speciali, dovrete comunque accedere a questo sito;
2. potrebbe serpeggiare l’idea di condividere le nostre foto areniane (serate, cene, toga e ropeton vari), quindi propongo l’apertura di un account su Flickr (chiamato ovviamente The Arenians);
3. ho inserito la pagina “Disclaimer”, è importante leggerla (per tutti, autori, collaboratori e visitatori)
4. ho notato che sugli attualmente 12 iscritti al blog, solo 5 (tra cui il sottoscritto) sono effettivamente “attivi” (nel senso che scrivono post e/o commentano). Dal momento che ho fatto l’atroce scoperta che un account gratuito WordPress, come il nostro, può avere un massimo di 35 partecipanti (se vogliamo aumentare bisogna pagare mi pare 15 dollari all’anno) esorto chi ha richiesto l’iscrizione e non intende scrivere post, di farmi una richiesta di disiscrizione (andando nella sezione Contatti), così da permettere a nuovi potenziali iscritti di entrare nella lista degli autori. Al momento non c’è alcuna fretta, ripeto, siamo solo in 12 (e prima di arrivare a 35 ce ne vuole), però vi ho voluto fornire lo stesso questa notizia.